Dante Castellani – Solidarietà
L’uomo veramente grande, è colui che è incapace di distinguere le cose grandi da quelle piccole.
L’uomo veramente grande, è colui che è incapace di distinguere le cose grandi da quelle piccole.
DareUna piccola parola,”riguardatevi”! …Mi ha commossa, mi fa dire.”Che bello essere amata”!Sono fortunata, lascio sempre”una scia di affetto e simpatia”:Perché amo la gente, regalo umanità.E questo mi dà felicità!…La vita per me è solo un “Dare”! …e questo mi rende felice, “solare”…c’è la fede nel mio cuorevivo perché amo il “mio Signore”…Farei della mia vita una missionesenza protestare e, senza condizione.Ma, oggi son vecchiettanon so quello che mi aspetta:l’amore della gentelo porterò con me eternamente:Un giorno me ne andrò con la mia solarità, forse anche lassù qualcuno mi aspetterà.Per chi vuole il Paradisodeve avere per tutti un sorrisoregalare tanta solarità…Senza elemosinare carità.
L’amore ripaga dell’errore del mondo.
Per quanto sofferte e pesanti, le nostre sconfitte sorrido alle ingiustizie. Potranno fermarci senza mai raggiungerci, potranno ferirci senza mai ucciderci, arriveremo primi alla vittoria, prima ancora, che loro trovino la strada per partire.
L’idea che veste parole e armonia è un piccolo aiuto, cresce nel tempo, diviene bagliore, luce di un lampo; nasce da un gesto… la vera poesia.
Avvisate i laici figli della rivoluzione francese: la solidarietà non è fraternità, poiché non presuppone un genitore comune, alcun legame di sangue, nessun “primus inter pares”.
È vero, chi vuole il tuo bene non si perde tra sentieri di parole, che stanche di vagare si siedono sulle panchine delle illusioni. Chi vuole il tuo bene riesce a farti arrivare gesti sinceri e autentici oltre il tempo e la distanza.