Laila Andreoni – Solidarietà
Ha mille stanze il mio cuore, ed in tutte faccio entrare la luce.
Ha mille stanze il mio cuore, ed in tutte faccio entrare la luce.
Non potrò avere mai solidarietà per il mondo, se il mondo non ce l’ha con me.
Toccarsi, sfiorarsi, un bisogno di chi si sente solo.
Ho dedicato tempo a chi forse non lo meritava. Ho dedicato sonno a chi avrebbe dovuto farmi dormire tranquillo. Ho dedicato parole a chi non le ha mai ascoltate. Ho dedicato amore a chi lo ha usato e poi gettato. Ho donato il cuore in ogni mia dedica e mai me ne sono pentito.
I veri disabili non sono quelli che appaiono diversi, quelli che dalla loro sventura ne hanno ricavato l’arte del vivere soffrendo e un cuore sensibile, sono tutti quelli che “guardano e trattano” le persone con curiosità, hanno la mente di una macchina e il cuore malato, incapace di sincronizzarsi con quello di chiunque altro.
Siamo angeli uniti nell’amore, siamo angeli uniti nel cuore.
Abbiamo capito che siete angeli, ma per aiutare le persone bisogna scendere in terra.