Dante Castellani – Vita
Mi inchino alla superiorità del tutto, sono gentile non per natura, ma per sottomissione al nulla.
Mi inchino alla superiorità del tutto, sono gentile non per natura, ma per sottomissione al nulla.
I bisogni dell’uomo sono le esigenze della sua complessa natura, sono lo svolgimento progressivo delle sue facoltà, i destini che Dio ha prefissi, la direzione del governare le sue molteplici forze: tutt’insieme bisogni, diritti, doveri: sotto diversi nomi una cosa sola, la legge dell’umanità.
Un anno, un giorno o un attimo, il tempo non ha nessun significato quando in quel momento si è finalmente vissuto una vita.
Il vomere affonda e rivolta il solito arido terreno rinnovandone la fertilità.
Quello che farò da oggi è vivere per come sento di vivere e se a qualcuno da fastidio, il problema non è mio. A me hanno insegnato a stare sul mio, a non pestare i piedi agli altri e se gli altri li pestano a me, beh, che non si aspettino un “grazie”!
Ci sono persone che entrano nella nostra vita in punta dei piedi, per poi andarsene lasciando un grande vuoto.
Nessuno è infallibile. La creazione dell’uomo ne è la prova.