Dante Castellani – Vita
Mi inchino alla superiorità del tutto, sono gentile non per natura, ma per sottomissione al nulla.
Mi inchino alla superiorità del tutto, sono gentile non per natura, ma per sottomissione al nulla.
E quel pizzico di pazzia e indifferenza rendevano la mia vita la migliore di tutte.
Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso.
I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puzzano di ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell’andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare, perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fottersene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell’orologio. Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull’asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande, impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace. Tacito brandello di carne umana sul selciato dell’umanità.
Il giorno in cui comprenderemo che la vita è un dono sarà quello in cui l’apprezzeremo davvero, nella gioia e nel dolore, nella buona salute e nella malattia.
Quasi nessuno guarderà mai abbastanza “oltre” per vedere ciò che veramente sei. Impara a non lasciar vedere quel “oltre” a nessuno perché credimi chi davvero a te ci tiene saprà vederlo con semplicità.
La vita è una melodia. Ascoltala. La vita è un tesoro. Scoprilo. La vita è un sogno. Realizzalo. La vita è sacra. Rispettala. La vita è preziosa. Amala. La vita è l’immensità e l’immenso è viverla!