Dante Castellani – Vita
Mi inchino alla superiorità del tutto, sono gentile non per natura, ma per sottomissione al nulla.
Mi inchino alla superiorità del tutto, sono gentile non per natura, ma per sottomissione al nulla.
Aspettare!? No; non si aspetta più nessuno! Perché chi ti vuole, chi ti ama non ti lascia ad aspettare. Il suo tempo lo spreca vivendoti non facendoti aspettare. Sono scuse, solo scuse. Ricordatevelo!
Siamo vittime della vita, non della morte.
Semmai smettessi di essere stupido e incosciente e se dicessi di no a del buon rum o a un viaggio vi autorizzo a uccidere il mio spirito, a calpestarmi e a condannarmi all’oblio. Ma se smettessi di scrivere come solo io so fare fate di me ciò che volete; e che sia depravatamente perfido, ignobile e oltre il limite dell’immaginabile.
La vita è un breve passaggio, ricco di avvenimenti. Tutti unici. Al capolinea della vita resta la felicità di aver vissuto.
Ci sono granelli di sabbia che brillano, e granelli di sabbia normali. Così è nella vita, ci sono persone che brillano, e ci sono persone normali.
L’esperienza insegna, ma a pensarci fa paura.