Dante Castellani – Vita
Le giornate avvolte dall’autunno, godono di un mistico silenzio, dove anche le anime tribolate, trovano pace.
Le giornate avvolte dall’autunno, godono di un mistico silenzio, dove anche le anime tribolate, trovano pace.
Qui c’è tutta la vita, ma sembra che lo Spirito Santo sia da qualche altra parte.
Siamo come una foglia in balia del vento, che non sa dove andrà ma si sente contenta.
La vita è una ricerca costante di piccole gioie, diventa più bella quando ti circondi di persone che con piccoli gesti dimostrano il bene che ti vogliono. Purtroppo ci sono anche invidiosi pronti a distruggere tutto e a provocarti per far uscire il peggio di te, per intristirti.
Presi la bottiglia e andai in camera mia. Mi spogliai, tenni le mutande e andai a letto. Era un gran casino. La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scrittura, scultura, composizione, direzione d’orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d’azzardo, alcool, ozio, gelato di yogurt, Beethoven, Bach, Budda, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente. La gente doveva trovare qualcosa da fare mentre aspettava di morire. Era bello avere una scelta. Io l’avevo fatta da un pezzo, la mia scelta. Alzai la bottiglia di vodka e la bevvi liscia. I russi sapevano il fatto loro.
I miei complimenti a chi si è finto amico, a chi mentito, a chi ha giocato. I miei complimenti a chi ha voluto fare di me il “suo” problema. A chi ha solo pensato che chi tace e sta nel suo sia fesso. I miei complimenti anche a chi è stato onesto, sincero e coerente. A chi c’è stato e non si è risparmiato. Grazie! Oggi vi devo quello che sono!
La musica è come il wc, non se ne può fare a meno!