Dante Castellani – Vita
Ho finto di perdere le chiavi, con atto di coraggio, per una manciata di libertà di tempo.
Ho finto di perdere le chiavi, con atto di coraggio, per una manciata di libertà di tempo.
Spesso la vita ci pone domande e ci nega le risposte, come un maestro geloso del suo mestiere.
Parlare con una persona, scambiare delle opinioni, chiudere il contatto e pensare: forse ho detto qualcosa di utile all’altro, voglio sognare. Voglio sognare che le nostre parole non vadano perse nel vuoto; a me ha fatto bene, spero anche all’altro. Non costa nulla, voglio sognare.
Che cosa dovrei fare? Continua a chiedermi consigli, tutti quanti mi chiedono consigli. Ormai è da troppo tempo che non ne ricevo uno. Forse è per questo che intorno a me non c’è qualcosa per cui valga davvero la pena combattere.
Fili creati da pensieri ossessivi imprigionano i nostri corpi, atrofizzano le menti, rendono schiavi di pensieri la forza del nostro voler vivere ripudiando la semplice sopravvivenza è l’arma che spezza ogni ragnatela di oscure visioni. Noi ne possediamo le lame, dobbiamo solo imparare ad usarle.
La vita è un altalena, alti e bassi, alti e bassi, ma quando sei in alto puoi acchiappare le stelle e quando sei in basso seminarle nel tuo buio.
Era lì, sul campanile di quella chiesa, con la testa reclinata sul petto, sotto la pioggia che batteva incessantemente sul muro, completamente vestito di nero. Sembrava l’incarnazione della Sconfitta.