Dante Castellani – Vita
Cammino la vita a piedi scalzi, per non perdere il contatto con l’incredibile. Non vi appartengo più, e non vi siete accorti.
Cammino la vita a piedi scalzi, per non perdere il contatto con l’incredibile. Non vi appartengo più, e non vi siete accorti.
Guardiamo al domani con occhi di gioia, preparando la casa del futuro non solo in prospettiva della nostra vita, ma per chi dopo di noi dimorerà la terra.
Quando sto lì a chiedermi cosa devo fare, confuso dalla paura di sbagliare, me lo chiedo talmente tante volte che poi, qualunque cosa faccia, non è mai la cosa giusta e a volte neppure quella sbagliata, ma che alla fine mi porta dove non volevo andare. Allora agisco d’istinto, di riflesso, di cuore e poi succeda quello che deve senza nessun rimpianto.
Visi diversi, stesse delusioni.
La notte non è fatta per dormire, è fatta per ricordare, per sognare, per fare l’amore, per piangere in silenzio, per capire chi siamo.
Non manca il tempo, è che non ce l’ha per te.
L’evoluzione della specie. Si è talmente evoluta da arrivare sino in fondo, e più avanti non riesci ad andare e cosi torna indietro, la dove avevi incominciato, e comincia a camminare a gattoni. Io lo chiamo punto di non ritorno.Per arrivare a queste conclusioni, non serve studiare Filosofia, basta guardarsi in giro., riflettere. Volendo concludere drasticamente. O ci si adatta e quindi ci si evolve, oppure siamo destinati all’estinzione.