Dante Castellani – Vita
Cammino la vita a piedi scalzi, per non perdere il contatto con l’incredibile. Non vi appartengo più, e non vi siete accorti.
Cammino la vita a piedi scalzi, per non perdere il contatto con l’incredibile. Non vi appartengo più, e non vi siete accorti.
L’occasione o la si coglie o la si crea.
Siamo solo numeri che reagiscono alla vita, prendiamo le occasioni e le moltiplichiamo all’ennesima potenza senza porci problemi, siamo parole che si perdono in un pensiero sincero che parla di una vita che avremmo voluto vivere, siamo persi nella coltre di un sogno che si fa strada in una strada fatta di porte chiuse senza serratura, fumiamo e beviamo per cercare risposte che non arrivano, siamo numeri senza nome che creano realtà alternative al nostro essere umani e privi di capacità di vedere al di la del nostro pensiero al quanto fragile.
Non basate la vostra vita sull’esatto contrario di quella di chi ritenere il peggior uomo vissuto.Infatti nella vita di costui per forza ci dovevano essere cose positive, e facendone il contrario, andreste ad essere anche voi malvagi.È per questo che non bisogna vivere cercando di essere il contrario del peggio, ma cercando di essere simili al meglio.
La vita è quell’inspiegabile surrogato di “mistero e sublimazione” che il genere umano ha saputo trasformare in un consumismo che sta “consumando la materia e la stessa materialità di cui si nutre”.
Se alcune persone non riescono a dare un senso alla loro vita, non riesco a immaginare che senso daranno alla loro morte.
Il tempo passa, tutto rimane immobile.