Dante Gabriele Rossetti – Anima
Sebbene la tua anima navighi per leghe e ancora leghe, pure, oltre quelle leghe, c’è ancora il mare.
Sebbene la tua anima navighi per leghe e ancora leghe, pure, oltre quelle leghe, c’è ancora il mare.
Oh anima mia, fa che io sia in te: adesso; Guarda attraverso i miei occhi, guarda le cose che hai creato: tutto risplende.
Sono in ascolto della tua parola,le mie cellule vibrano,il mio corpo si distende nel silenzio del tuo respiro,solo tu infinita realtà: sai darmi l’eternità,che mi porta nell’essere uno in tè.
Solo attraversando un vuoto, si riesce ad apprezzare l’intensità e l’armonia della pienezza.
Odio i falsi moralisti, quelli che si preoccupano più delle parole che degli eventi, quelli…
Una maledizione è quando un dolce ricordo, si trasforma in incubo trafiggendo l’anima.
L’immagine di cavalieri rinnovati nello spirito divino che inneggiano verso l’alto, melodie di arpe, laddove l’alba di una nuova civiltà, ti rende giustizia e tu ri-creato bambino, assapori, il ritmo della vita nuova!