Danut Gradinaru – Morte
Peccato che se ne vadano le brave persone, perché la spazzatura non la vuole nessuno!
Peccato che se ne vadano le brave persone, perché la spazzatura non la vuole nessuno!
Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
Si avvicina l’ora, e sono solo. Chi la allontanerà da me quest’ora, se sono solo?
Le bugie sono più credibili perché sono cariche di fantasia.
Niente c’è di temibile nella vita per chi è veramente convinto che niente di temibile c’è nel non vivere più. Il più terribile dunque dei mali, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c’è la morte, quando c’è la morte noi non siamo più. Non è nulla dunque né per i vivi né per i morti, perché per quelli non c’è, questi non sono più.
Tante volte non ci conosciamo noi stessi e pretendiamo conoscere altre persone, o che gli altri conoscono noi.
Commemorazione ai morti? Ma stiamo scherzando? Non ci penso neanche, figurati se stanno peggio di noi vivi, sono loro dall’aldilà, che dovrebbero commemorarci, cavolo.