Danut Gradinaru – Verità e Menzogna
La vita è una verità impressa sul viso!
La vita è una verità impressa sul viso!
Mi inchino alla tua falsità, hai superato ogni aspettativa. La tua parte da vittima è eccellente, davanti a tanta arte posso solo farti i complimenti.
Io ho ragione non perché lo dico io o un altro. È così.
Tu che preferisti inabissarti nella morte oscura, oh re potente, nel silenzio delle note, cosa hai visto alla fine della strada?Se non era mio destino vivere e crescere con i talenti del mio cuore, da dire che la vita è una chimera (solo per alcuni), perché tanto odio e ostilità nell’impadronirsi di quella altrui, dagli apostoli viaggiatori, con le navi in agguato intorno alla terra, e dai santi la cui furia sconquassa le fondamenta del mondo? Perché l’ostilità per un semplice effetto, se la causa la cominciano sempre i servi del Serpente? Il padre copre il suo messaggero, ma il cuore di belva non vede i propri errori, solo la sua sopravvivenza e riproduzione, sempre alla ricerca di apparenze e di nascite, nella notte dello spazio, depredando civiltà, con la bibbia in una mano e la sega elettrica nell’altra. Annegati nella conquista, conversione e annientamento di Mondi, seguendo il percorso facile e sbrigativo, per instaurare il futuro-illusione ci si rinchiude nella prigione del regno che non c’è.
L’egoismo è più leggero da portare nella coscienza quando lo camuffi da decisione sofferta. È una ipocrisia sottile ma molto in voga.
Se hai la memoria che fa cilecca non raccontare palle.
La verità non sempre deve essere precipitosa, ma bensì paziente. Chi troppo vuole nulla stringe si dice, perché il rischio è che dalla ragione, sempre se si ha ragione, si passi all’aver torto, ed il passo è breve.