Danut Gradinaru – Verità e Menzogna
La vita è una verità impressa sul viso!
La vita è una verità impressa sul viso!
L’africano è mio fratello, ma è un fratello più giovane di parecchi secoli.
Le bugie fantomatiche, i sotterfugi, i sorrisi assottigliati dagli sguardi furbetti, le telefonate improvvise, le uscite a ogni ora, le apparizioni come i beati, le frasi sconnesse, i rossori in viso, appartengono a chi deride la vita e non ha stima di se stesso.
Non c’è nessuna vergogna nel pararsi il culo, soprattutto quando di tradimenti ne hai subiti troppi e da chi non ti aspettavi!
È incredibile come, a volte, ci si prospetti un avvenire sorprendentemente radioso e il modo in cui, altre volte, quello stesso futuro ci sembri oscuro come la pece e funesto come la morte. È la percezione a sancire il sottile confine tra realtà e illusione; sono i sensi a stabilire ciò che è ciò che non è. Essere o non essere: una linea tenue come la nebbia che svanisce all’alba. Sottile distinzione tra verità e menzogna, l’apparire: unico brevetto in una realtà in cui tutto è il contrario di tutto e nulla è.
Il mio cuore di cazzate ne ha bevute abbastanza, stop. Ora datemi un bicchiere di sincerità.
Non ho mai vestito mentite spoglie, che tanto chi sei viene a galla quando la ragione ubriaca dorme.