Dany De Luca – Paradiso & Inferno
Preferisco perire nei meandri dell’Inferno piuttosto che elevarmi alla sublime beatitudine di cui non son degno.
Preferisco perire nei meandri dell’Inferno piuttosto che elevarmi alla sublime beatitudine di cui non son degno.
Il non sentirsi amati e il non amare: questo è l’inferno.
Io non so se ho fatto del bene: spero solo di farne oggi. Io non so se sono un buon padre e un bravo marito: spero solo che lascerò nei miei cari un bel ricordo. Io non so quanti errori ho commesso: spero solo di commetterne meno. Io non so quante persone mi hanno disprezzato: spero solo che qualcuno mi abbia apprezzato. Io non so se andrò in Paradiso: spero tanto di evitare l’Inferno.
Quando creò l’universo nostro signore fece tutto in modo perfetto, anzi no, il giorno in cui aveva deciso di riposare staccò tutti gli interruttori che generavano le varie creazioni, gli animali, gli alberi, le persone. Purtroppo quel giorno dimenticò un interruttore acceso, e mentre lui era assente venne generata la classe politica italiana, con i risultati che vediamo.
Forse ci creiamo l’inferno, perché il paradiso ci annoia.
Io sono come una “ventata”, ti faccio sorridere, ti regalo gioia ma appena sbagli ti ritrovi dritto all’inferno.Il passaggio è davvero breve.
Se tu penserai, se giudicheraida buon borgheseli condannerai a cinquemila anni più le spesema se capirai, se li cercherai fino in fondose non sono gigli son pur sempre figlivittime di questo mondo.