Dany De Luca – Vita
La vita è una trascendenza del concreto incatenata a miseri battiti di un orologio.
La vita è una trascendenza del concreto incatenata a miseri battiti di un orologio.
Ragazzi, siamo nella stessa barca. Vorrei provocare un po’ però, su alcune cose che diciamo sempre.1)Siamo sensibili più degli altri perciò soffriamo. Ok sarà anche vero, ma poi molti dicono che siamo migliori… Vabè consoliamoci così. Non lo so se siamo migliori se gli altri si divertono, escono, hanno amici e ragazza e noi no. Certo siamo diversi ma migliori non lo so. Neanche inferiori, ci mancherebbe. Sbagliamo nel crederci migliori di altri come una guerra con chi è diverso da noi, magari più vitale, allegro e con un partner, non ci guadagnamo niente di buono se non un’effimera consolazione quando ce lo diciamo a vicenda. Ma poi non ci apriamo verso i “nemici” che non ci capiscono.2)Molti di noi non hanno partner. Ma siamo davvero sicuri che con un partner saremmo completamente diversi? Molti si, ma molti provano solitudine anche con una ragazza(o un ragazzo) e in mezzo a decine di amici.
La vita non è un carnevale, illusorio è nascondersi dietro la fatua beltà di una maschera perché finita la festa e tolto il travestimento riappare la realtà che invano avevamo tentato di occultare.
La vita cos’è? Un dono meraviglioso! Che delle volte ci mette davanti a degli ostacoli che ci fanno soffrire, ma si va avanti, lottando per quello che crediamo e si prosegue nel nostro cammino.
Le persone vanno lasciate libere, non si elemosina nulla, nemmeno la loro presenza.
La vita è un sogno che feconda illusioni nella mente fertile di teneri fanciulli, ma oscura poi, eluse dalla realtà, la speranza degli adulti.
Quando ero un pugile, vedevo gli angeli danzare sul ring con me, ma per l’ultimo match, quello clandestino, non c’erano più.