Dario Olivazzi – Arte
La fotografia è la splendida arte di rendere eterno, unico e indimenticabile ciò che altrimenti sarebbe destinato a perdersi nell’inevitabile e abissale scorrere del tempo.
La fotografia è la splendida arte di rendere eterno, unico e indimenticabile ciò che altrimenti sarebbe destinato a perdersi nell’inevitabile e abissale scorrere del tempo.
Per l’artista la sua opera non è mai compiuta, gli manca il tocco finale di renderla viva.
Certo la cultura è studio, applicazione, informazione: ma è, prima ancora, disposizione naturale, gentilezza dell’animo.
Creatività è permettersi di fare degli sbagli. Arte è sapere quali di questi sono da tenere.
L’arte è un vangelo di realtà che non può esprimersi in altri termini. In tal senso l’artista è un messaggero degli dei, e per tale ragione non può spiegare il loro messaggio in una lingua che non sia la sua.
Esiste una città al mondo dove la mia mente si sprigiona da questo presente mondo, dove i miei pensieri si spettinano per un vento di sogni! Riesco quasi a passeggiare su di un filo sottilissimo, il filo della nostra storia, e sentirmi parte di questo tempo che imperterrito avanza, e chissà per quanti miliardi di anni ancora! Questa città da me sempre amata, sarà sempre la propulsione dei miei sogni, nessun altro posto al mondo riesce a farmi sognare così tanto! E questa città eterna si chiama Roma!
Il progresso di un artista è un continuo sacrificio, una continua estinzione della personalità.