Dario Olivazzi – Stati d’Animo
Esistono sguardi che con la loro incredibile e splendida intensità riescono a raggiungere e a rasserenare in un istante la parte più profonda e nascosta della nostra tumultuosa anima.
Esistono sguardi che con la loro incredibile e splendida intensità riescono a raggiungere e a rasserenare in un istante la parte più profonda e nascosta della nostra tumultuosa anima.
Con la fantasia posso andare ovunque, e soprattutto tornare quando mi pare.
Quando sarai stanco, quando ti sentirai oppresso, quando ti sembrerà che tutti ti abbiano abbandonato, quando avrai un problema che ti sembrerà irrisolvibile, quando parlerai e nessuno ti comprenderà, quando ti sentirai deriso, quando piangerai e nessuno asciugherà le tue lacrime, quando aiuterai il prossimo che non ti ringrazierà, quando sarai solo… Quando qualcosa di queste ti accadrà, non preoccuparti: forse sarò vicino a te!
Sono solo un bagliore nella notte, l’ombra sfuggente del giorno…In me racchiudo l’impeto del fuoco e la freddezza dei ghiacci.A volte sembro soffio di vento e altre, la più coriacea delle rocce…Fragile, testardo, umile o bastardo,posso essere tutto e il contrario di tutto.Amo la vita ma non odio di certo la morte…… Sono solo io.
L’ipocrisia è una maschera burlesca, s’imprime sulla faccia inespressiva di chi è privo di cuore e di coscienza.
Ecco come mi sento: Una mela. Una mela che fuori conserva la sua buccia splendente ma poi la tagli a metà e dentro è marcia, nera.
Tessere di un mosaico, pezzi di puzzle, fili tra le cuciture, molliche di pane, perline di una collana, chicchi di caffè, granelli di polvere e polline di fiori: oggi mi circondo di cose piccole ed essenziali ed il richiamo è alle tue parole, anch’esse piccole ed essenziali, incisive, che prendono la mia giornata e ne fanno ciò che vogliono. Parole che progettano interi percorsi, sentieri scoscesi, tortuosi che formano solchi senza seme e fossi e ci cado dentro come bulbo che aspetta parole più gentili per fiorire, in questo giorno delle piccole cose.