Dario Pautasso – Poesia
Il poeta mente, ma senza inganno.
Il poeta mente, ma senza inganno.
Gli editori credono ciecamente, con apriorismo razzistico, che la poesia sia tabù per la libreria. E lo credono anche i librai.
La vita della poesia è come aria: incolore, informe, viene da fuori, devi inspirarla per alimentare l’ispirazione, poi espirala e buttala fuori dalle interiora del tuo corpo. Sarà qualcosa che hai creato, qualcosa di tangibile.
Con le parole non consolerai mai un cuore arrabbiato. Fallo in silenzio, abbraccialo e tienilo stretto a te.
La poesia è delle anime vergini, degli angeli, di chi crede. Naturalmente noi non viviamo più all’età d’Omero, e quindi ci è difficile trovare qualcosa in cui credere. Ma ad ogni modo, per essere poeti bisogna tornare a una necessaria condizione d’ingenuità.
Affida al cielo le tue preghiere, ai mari la tua poesia e alla terra i tuoi rimpianti.
La poesia è nel silenzio, la comprensione è nel rumore assordante di due menti che vibrano all’unisono, mentre l’amore è la somma più grande delle sue parti.