Dario Pisciotta – Morte
Se non vivi gli attimi che hai forse potrai pentirtene appena non li avrai più…
Se non vivi gli attimi che hai forse potrai pentirtene appena non li avrai più…
Credo che la tristezza di non vederti più è forte come il dolore che provo per la tua scomparsa.
Stiamo in prima linea, in attesa di morire. Ma anche qui appare un grande capo, che va al fronte senza chiedere il permesso.
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valige.
Questa è l’inevitabile matematica della tragedia, la moltiplicazione del dolore. Troppe brave persone muoiono un po’ quando perdono coloro che amano. Una morte può generarne due, venti o cento. È così ovunque.
“Ma come fa a morire Pavarotti?” È una domanda sensata… è come se muore Tarzan o Topolino. Se muore Pavarotti allora tutti possono morire e se tutti possono morire allora tutto è ancora più prezioso.
Vorrei morire, senza aver creato troppo danno a questa vita.