David Grossman – Libri
Non sai di quante allusioni a te sia pieno il mondo.
Non sai di quante allusioni a te sia pieno il mondo.
Non credo alla funzione sociale degli scrittori.
Mantenetevi folli e comportatevi da persone normali. (da “Veronica decide di morire”)
Perciò mi sembra che si debba coltivare l’arte del regalare anche alle cose belle che ci sono vicine e abituali, l’amore e la venerazione che riserviamo a quelle lontane e remote.
L’albero è l’essere più paziente al mondo perché nulla sa della pazienza.
Con tutta me stessa avrei voluto fermarmi: smettere di camminare, smettere di vivere. Il pensiero che ci sarebbe stato un domani, e poi un dopodomani, e poi una settimana, non mi era mai sembrato tanto insopportabile. Continuare a vivere nei giorni a venire con quella sensazione di sconforto totale mi ripugnava. Mi era ingrata anche la mia stessa figura che percorreva le strade come quelle di qualsiasi altro passante notturno senza rivelare lo scompiglio che aveva dentro.
È la notte che porta consiglio. Ma è vero anche il contrario; è la notte che cancella ogni ragione.