David Grossman – Libri
Come se tu mi avessi teso una mano, facendomi superare il confine oltre il quale si trova la luce.
Come se tu mi avessi teso una mano, facendomi superare il confine oltre il quale si trova la luce.
La maggior parte della gente era matta. E la parte che non era matta era arrabbiata. E la parte che non era né matta né arrabbiata era semplicemente stupida.
Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi.E qualcuno – un padre, un amore, qualcuno – capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume- immaginarlo, inventarlo – e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio.Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita.E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare.Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano.Basterebbe la fantasia di qualcuno – un padre, un amore, qualcuno.Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare.Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.
Ogni libro parlerà di te, troverai chi ha scritto delle tue emozioni, dei tuo dolori, delle tue delusioni, del tuo amore. In ogni libro c’è una parte di te e tu sarai parte di quel libro.
La memoria è una strana artista, ridisegna i colori della vita, cancella la mediocrità per conservare solo i tratti più belli, le curve più emozionanti di ciò che è stato.
A volte il modo per capire la mente è interpretare i segni del corpo.