David Lee Masters – Anima
Ci vorrebbe un mondo di cani, in questo mondo da cani.
Ci vorrebbe un mondo di cani, in questo mondo da cani.
Il caffè, che rende il politico saggioE guarda a ogni cosa con gli occhi mezzi chiusi.
Tutto abita in me, sto con le braccia aperte.
Avrei voluto dimenticare quegli occhi, ma come si fa a cancellare qualcosa che ti attraversa…
Mi sento in un mondo che non mi appartiene, la mia essenza va oltre quel…
Questo bisogno incessante che hanno di sapere ciò che sono, ciò che sento, mi uccide. Definire ogni mio pensiero, ogni mio battito di ciglia, ogni mio respiro con parole che racchiudano in un recinto il mio mondo mi sfinisce. Sono, so di essere: ecco quello che so per certo, per il resto lasciate che i miei occhi vi raccontino di ieri, che il mio sorriso vi parli di oggi, che le mie mani vi disegnino il domani. Lasciate che io sia il mio silenzio, che le parole non udite giungano al cuore perché il silenzio ha voce, ha orecchie e braccia più di qualsiasi parola.
Impariamo ad ascoltare anche l’anima.