Davide Bianco – Stati d’Animo
Tutte le volte che ho scelto di morire l’ho deciso io. Ecco perché sono vivo.
Tutte le volte che ho scelto di morire l’ho deciso io. Ecco perché sono vivo.
Sto volando sulle ali di un sogno. Non fermarmi!
Per quanto il desiderio mi sia pelle e la passione, drappo cucito a questa, mi appartiene una compostezza antica che non mi permette di osare. Per quanto le lacrime mi siano acido e per come mi stiano corrodendo da dentro, ho un asse che mi tiene la schiena dritta. Mi pervade lo sgradevole odore della resa anticipandomi il pensiero ed i passi e m’intralcia il cammino come mi fosse pietra che sa quando cadermi sul cuore, schiacciandolo, vittima sfigurata di un incidente previsto.
Puoi amare la pelle un attimo, puoi perderti in quell’attimo, quell’attimo che lascia il nulla, se non un ego che canta con occhi bendati, puoi amare la pelle, e poi, poi cercherai quell’anima, quell’anima che batte e fa vibrare ogni parte del tuo corpo, perché in fondo, è l’anima che ami, solo l’anima il resto è solo illusione di un attimo!
Ho milioni di istanti sottopelle in attesa di essere rianimati da una melodia, una foto, un odore. Ibernati sotto strati di quotidianità, uragani latenti in deserti silenti.
Tempo al tempo! Tutto si sistema, tutto torna al suo posto e tutti hanno ciò che meritano. Io so aspettare!
Non sentirti sbagliata solo perché qualcuno non sa accettarti. Molto spesso il problema non siamo noi, ma chi non ci merita.