Davide Bianco – Vita
Ho dimenticato la password della mia adolescenza…
Ho dimenticato la password della mia adolescenza…
Chi ben vive, mal muore. Chi mal vive, sente sempre il cuor morire.
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Non pretendevamo un posto comodo e sicuro, ci saremmo accontentati di un posto dove saremmo potuti restar soli, qualcosa da cui partire, avevamo molta voglia di partire, avevamo bisogno di staccare da questa stancante società, e ci saremmo accontentati del fatto che ci avreste lasciato fare quello che veramente volevamo.
Quanti aggettivi o verbi possiamo aggiungere per descrivere una persona? Ogni persona ha un suo determinato tempo parallelo di esistenza nella nostra vita. C’è chi cambia, c’è chi si dimentica, c’è chi si ricorda di te, c’è chi ti sostiene, c’è chi ti apprezza, c’è chi ti resta accanto, c’è e ci sarà sempre un viaggio, dove tutto si trasforma, si divide e si unisce in un dialogo di racconti infiniti. Pensieri, comprensioni, giustificazioni, sono solamente aggettivi che ci affiancheranno nella nostra lunga e strampalata vita.
Ho imparato che nessuno è perfetto, ma che esiste chi di pregi proprio non ne ha. Ho imparato che più eviti certe persone e più il loro scopo diventa quello di romperti le palle. Ho imparato a non vivere per loro, ma a vivere per me fregandomene!
La mia mediocrità spesso mi spaventa; la profondità del mio cuore mi incoraggia.