Davide Capelli – Anima
Per farmi riconoscere verrò da te con l’anima nuda, niente corpo, solo luce.
Per farmi riconoscere verrò da te con l’anima nuda, niente corpo, solo luce.
Subito mille pensieri addormentati, fremendo dolcemente fra tenebre pesanti spiegano le ali e prendono il volo.
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.
Cosa dire di quest’anima? Che quando è quieta non la sopporto perche mi sembra imbalsamata e quando finalmente brucia di passione mi lamento che fa male.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
Quanto più senti d’esser uomo, tanto più ti avvicini agli dei.
L’anima ha illusioni come l’uccello ha le ali; e questo è ciò che la sostiene.