Davide Capelli – Anima
Quando, guardandosi negli occhi, si rimane in silenzio… muti, le anime sono in contatto e stanno chiacchierando come vecchi amici che finalmente si ritrovano dopo secoli.
Quando, guardandosi negli occhi, si rimane in silenzio… muti, le anime sono in contatto e stanno chiacchierando come vecchi amici che finalmente si ritrovano dopo secoli.
Ogni anima ha i suoi percorsi, tutti unici e significativi, talvolta un viaggio solitario fa bene altre crea maggiori ansie. Io sono un “lupo solitario” amo stare fra la gente ma non amo essere schiacciata da chi attraversando la mia anima usa scarponi da montagna. Un’anima va rispettata, accarezzata, lasciata libera di volare, è un terreno su cui bisogna camminare scalzi e leggiadri perché è lì che nascono i sogni e i sogni sono fatti di tessuto delicato e sensibile, si strappa facilmente e le suture lasciano sempre una dolenzia che non va mai via.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Mi bastava udire la sua voce,le sue parole planavanonell’anima come delicati battitidi farfalle, fino a creare un piacevoleformicolio sulla pelle,lo scandire delle sue paroleerano note di musicami paralizzavano il corpoil suo cantoera forse il ponteche l’amore costruivaquando si allontanava!
Nel vero amore è l’anima che abbraccia l’anima.
E si parla e si scrive d’amore… ma sai che c’è? C’è che l’amore ha…
Dove cade l’anima quando ormai ti è morto il cuore? Cerchi un angolo di cielo…