Davide Capelli – Destino
Noi siamo i sopravvissuti! Guardati… quante cicatrici hai? Guardami… sono ancora in piedi! Non è ancora finita!
Noi siamo i sopravvissuti! Guardati… quante cicatrici hai? Guardami… sono ancora in piedi! Non è ancora finita!
La fortuna spesso cammina a braccetto dello stolto colmando, così, le lacune che si porta dentro.
La sconcertante scoperta di quanto sia silenzioso il destino, quando, d’un tratto, esplode.
Sono troppo vecchio e stanco per fare il cascamorto… potrei cascare morto davvero.
Nella vita non sempre va tutto come avevi programmato. C’è sempre un prezzo da pagare per tutto.
Vento e tempesta, il giorno e la notte, tutto e niente, il sole e la luna, le stelle e i pianeti, l’acqua e il vino, il riso ed il pianto, la mano che sfiori, il profumo dei fiori, il volo di uccelli, la foglia caduta, la gemma sbocciata, il nuovo nato e il vecchio che muore, vuoi che ti parli ancora d’amore?
Anziché disperarsi per l’inevitabile fine cui siamo destinati è preferibile gioire per il dono sublime della percezione che ci accompagna mentre viviamo.