Davide Capelli – Figli e bambini
Ogni figlio che perdiamo è un passo indietro per tutta l’umanità.
Ogni figlio che perdiamo è un passo indietro per tutta l’umanità.
Non siamo state mai così nude, anime vagabonde senza vestiti, infreddolite in cerca di un rifugio, indebolite dalla mancanza d’amore.
Il pregiudizio familiare è inversamente proporzionale (ma comunque correlato) al tempo (legato a sua volta allo spazio, definito come luogo fisico entro cui i componenti familiari vivono). Più cresce il tempo in cui dei soggetti vivono nello stesso ambiente, minore sarà la probabilità di scorgere eventuali evoluzioni dell’essere, in ambito psicologico e non fisico (che risulta evidente o comunque può essere posto in evidenza da chiunque). A maggior ragione quando la concezione risulta impregnata di una certa negatività di visione, riguardante alcuni aspetti, accade che la novità positiva crea un momento di stupore, ma poi passa nel dimenticatoio.
A volte gli adulti non credono più in se stessi; si dimenticano dei propri sogni, si dimenticano del fanciullino presente in ognuno di noi e di conseguenza sprofondano in una realtà cupa, difficile, che paradossalmente non è la vera realtà. La vera realtà è colma di sogni e di speranze.
Lo so che non mi capisci… neppure io ci riesco eppure convivo con me da molto tempo.
Disoccupazione, precariato, mobilità, grazie ai nostri politici, riesco a fare le tre cose quasi contemporaneamente!
Quest’attimo così intenso e così breve, così sognato e così desiderato. Quest’attimo che è tuo…