Davide Capelli – Libri
In mancanza di un buon libro cercherò di fare un bel sogno.
In mancanza di un buon libro cercherò di fare un bel sogno.
Per favore, non dirmi “un attimino”. C’è l’antico detto “cogli l’attimo!”, non esiste “cogli l’attimino!”
Harry Potter era un ragazzo insolito sotto molti punti di vista. Prima di tutto, odiava le vacanze estive più di qualunque altro periodo dell’anno. Poi voleva davvero fare i compiti, ma era costretto a studiare di nascosto, nel cuore della notte. E per giunta era un mago.Era quasi mezzanotte, e Harry era steso sul letto a pancia in giù, le coperte tirate sulla testa come una tenda, una torcia in mano e un grosso libro rilegato in pelle (Storia della magia, di Adalbert Incant) aperto e appoggiato sul cuscino. Fece scorrere la punta della penna d’aquila sulla pagina, aggrottando le sopracciglia, alla ricerca di qualcosa che potesse aiutarlo a scrivere il tema: Perché i roghi di streghe nel Quattordicesimo secolo furono completamente inutili.
C’era una volta lo scrittore. Oggi anche chi non sa scrivere ha imparato a farsi leggere.
Il tuo fiore è nelle mie mani. In altre parole, la tua vita è affidata a me, Hilda. Non hai nemmeno pensato… a quali sacrifici Laures compirebbe per una ragione del genere.
Genio è chi scrive cose strane ma talmente vere da sembrare ovvie.
Si insegue la ricchezza, poi si raggiunge il potere, poi la fama e poi la…