Davide Capelli – Poesia
L’uomo dovrebbe avere solo due armi: musica e poesia.
L’uomo dovrebbe avere solo due armi: musica e poesia.
C’era finalmente nei tuoi occhi qualcosa di vero, di puro, di limpido. C’era qualcosa che splendeva e risplendeva come una stella. Qualcosa che avrebbe potuto donare la vita e dissetare un arido cuore. C’era una lacrima.
Amo pensare che a Natale si festeggi la nascita del più grande rivoluzionario di tutti i tempi. Uno che ha combattuto e lottato da solo contro un grande potere. Un uomo che credeva nell’amore.
Il poeta è, prima di tutto, una persona che è passionalmente innamorata del linguaggio.
La poesia è inconscia di sé: l’uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall’anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
Sommo poeta, vago per le tue stanze pensando che in questa casa hai gridato nel tuo amore… passi lievi i miei a non voler cancellare le tue orme… privilegio di pochi ripercorrere i tuoi passi, come poca è la capacità mia di descrivere l’amore che tu hai definito nella sua espressione audace.Dalla tua casa cilena mi chino al vagare le tue stanze, poetando un berretto che neanche mi si addice.
Se un terrorista facesse esplodere una bomba nucleare in un città di quattro milioni abitanti…