Marco Di Paola – Poesia
Filosofo e poeta è chi rende sublime ciò che per tutti gli altri è normale.
Filosofo e poeta è chi rende sublime ciò che per tutti gli altri è normale.
Tra sinonimi e contrari, tutto sembra avere un senso, ma le parole hanno in sé un significato molto diverso dalla loro somiglianza, perciò preferisco la rima senza rime, perché è più importante il valore affettivo e morale da lasciare in eredità ad ogni anima che le legge, piuttosto che scrivere le solite identità di suoni tra parole come cuore e amore; il primo si fermerà, il secondo continuerà in eterno.
La poesia è inconscia di sé: l’uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall’anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
Metti a nudo la tua anima e lascia parlare il tuo cuore… scriverai la tua poesia più bella.
I versi dalla “poesia” librano nel vento sempre e in ogni dove, ma pochi sanno e li possono catturare.
Siamo tutti poeti, peccato che l’inchiostro è della penna di qualcun altro.
Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.