Davide Capelli – Politica
L’Italia è quello strano paese in cui, non appena si respira aria di cambiamento o di rivoluzione, scoppiano bombe e tutto torna come prima.
L’Italia è quello strano paese in cui, non appena si respira aria di cambiamento o di rivoluzione, scoppiano bombe e tutto torna come prima.
Cammino su strade sconosciute e incontro viandanti sperduti e solitari… tra mille mani, tra mille sguardi ho incontrato le tue mani e i tuoi occhi… Cammino su strade sconosciute e incontro viandanti sperduti e solitari… tra mille volti, i nostri volti, le nostre labbra, in un bacio infinito… abbracciami amore, non siamo più soli.
A un giornalista che gli chiedeva chi fosse il grande politico, Kruscev, che a suo modo lo era, rispose: “Chi promette di costruire ponti anche dove non ci sono fiumi”. La Prima Repubblica di grandi politici ne ha avuti a iosa. Basta vedere i ponti costruiti dove non ci sono nemmeno torrenti o ruscelli.
Il passo alla politica è un cambio ginecologico, si resta persone colte fino a che si studia e si diventa parassiti quando si pratica la professione.
Notti insonni di amanti, di ladri, poeti e di scrittori.Notti insonni di naviganti e pescatori.Di astronomi e scienziati.Notti insonni di madri e di figli già nati.Notti da bere, notti da uscire.Notti di pianti per non morire.
La politica è il riflesso di quello che noi siamo. Se noi reputiamo la politica sporca, allora i primi a essere sporchi siamo noi.
Gli italiani stanno iniziando a capire Berlusconi, ma non l’hanno ancora capito completamente. La questione è più complessa. Anche la vicenda del regime mediatico non l’hanno ancora compresa a fondo. Il punto è che il bicchiere è mezzo pieno, e debbono berlo tutto questo amaro calice. Solo allora capiranno completamente, ed il vaccino potrà funzionare.