Davide Capelli – Sogno
Non si è morti finché si sogna e finito un sogno ce n’è un altro pronto e un altro ancora e così via per l’eternità.
Non si è morti finché si sogna e finito un sogno ce n’è un altro pronto e un altro ancora e così via per l’eternità.
I sogni son desideri di una felicità non attuabile.
I sogni sono gli spot pubblicitari che l’anima crea tra un film e l’altro della vita.
State in guardia dal Nuovo Ordine Mondiale e dal capitalismo perché ad entrambi serve una Grande Guerra e qualche milione di morti per risollevare le economie mondiali.
Dopo aver tentato la strada per la tremenda realtà, dove hanno valore solo mode, politici, leggi e denaro, deluso e con gli occhi fatti più stanchi mi sono rifugiato tra il sogno e la beata follia.
È tutta una catena… devo essere solo… quando sono solo divento triste… quando divento triste bevo… quando bevo scrivo.
Unico e comune è il mondo per quelli che son desti, mentre nel sonno ciascuno si richiude in un mondo suo e particolare.