Guido Mazzolini – Sogno
Chissà dove vanno a morire i sogni, quando non ci credi più.
Chissà dove vanno a morire i sogni, quando non ci credi più.
Stavo con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole.
C’e una discrepanza fra sogno e realtà notevole. Può anche succedere che qualche sogno non si avveri, non è una tragedia, è un dolore. La vera tragedia è quando abbiamo lo stesso amore, la stessa passione, nello stesso medesimo tempo per un sogno e per una realtà che si escludono a vicenda. La tragedia è quando si mischiano e non sappiamo più a cosa dare ragione. La felicità invece è poter abitare queste due stanze separatamente e voler bene sia alla realtà che al sogno insieme e divise.
I miei sogni sono irrinunciabili, sono ostinati, testardi e resistenti.
Niente più di una caserma è sogno.
I nostri sogni e desideri cambiano il mondo.
Nel sogno dunque l’uomo si rivela interamente a se stesso nella sua nudità e miseria originarie. Una volta sospeso l’esercizio della sua volontà, egli diviene lo strumento di tutte le passioni contro cui, nello stato vigile, ci difendono la coscienza, il senso dell’onore, la paura.