Silvana Stremiz – Sogno
Sogna. Non mettere limite ai sogni. Ma non confondere il possibile con l’impossibile.
Sogna. Non mettere limite ai sogni. Ma non confondere il possibile con l’impossibile.
Un sogno richiede “l’osare”, osare fino a farsi male, osare nel limbo dell’incertezza in cerca di un respiro, per rubare anche solo un sorriso di un attimo. Peccato che la realtà non sappia saziarsi e vivere un “attimo incerto”.
Un cuore in tempesta ha bisogno di tempo per trovare pace.
Odio quella porta socchiusa che ti lascia in sospeso, che non ti permette di entrare né di uscire.
Quanto più ami, quanto più hai da perdere. Questo amore sarà per te una forza incredibile o la tua debolezza.
È l’ora più sacra, quella in cui il cielo si tinge di un solo colore e le stelle brillano come proiettili d’argento su una mantellata nera. Chissà quale sogno mi porterà la luna, stanotte. Una guerra da sventare. Un andaluso da domare. Un auto in corsa, sul ciglio del burrone. Un’ammucchiata di fate e di nani in amore. Tra crimini e sviolinate non ho scelta. Ogni volta che la tenebra scende, a me che sono semplice mortale non resta che chiudere gli occhi e permetterle di trasformarmi nel suo inerte pupazzo.
Non voglio essere viva, ma vivere.