Silvana Stremiz – Sogno
Sogna. Non mettere limite ai sogni. Ma non confondere il possibile con l’impossibile.
Sogna. Non mettere limite ai sogni. Ma non confondere il possibile con l’impossibile.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
A volte crediamo troppo nelle persone… fino a bruciarci l’anima…
Un sogno muore se diventa realtà.
Non si sogna solo di notte: a volte sogni anche di giorno, perché non c’è limite all’oltre.
Anche alla fine delle giornate più dure, non tutto è perduto. Ci restano i sogni.
Le parole incantano per poi deludere.