Silvana Stremiz – Vita
Attenderò che il tempo mi restituisca il sorriso o per lo meno che attutisca il dolore.
Attenderò che il tempo mi restituisca il sorriso o per lo meno che attutisca il dolore.
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.
Essere genitore non ha a che far con i grandi momenti, ha a che fare con il quotidiano.
La vera vita? Semplicemente questo: il flusso di emozioni che quotidianamente ci avvolgono. Senza di esse saremmo il nulla.
La libertà è una meta possibile o un pretesto?
Il segreto della vita eterna? Non morire.
Anche un idiota può scrivere, ma leggere, leggere veramente non è cosa da tutti.