Davide Capelli – Stati d’Animo
Un giorno decisi che avrei fatto lo scrittore… poi stappai una birra e mandai il mondo affanculo!
Un giorno decisi che avrei fatto lo scrittore… poi stappai una birra e mandai il mondo affanculo!
Raccolsi frammenti del passato, li avevo custoditi con cura in quella parte così intima della mia esistenza. Raccolsi gli sbagli, i rimpianti ed i rimorsi, li esposi conscia di quanto fossero sbiaditi col tempo, conscia di quanto non nuocessero più e li vidi così, sbaragliati al vento e nulla m’importava, nessuno mi feriva nel vederli.
A volte vorrei essere meno sincera e più cattiva; Forse non sentirei il dolore che mi lascia chi mi delude.
Sono diventata un’isola. Una terra distrutta, devastata, dove non cresce più niente e gli orizzonti sono desolati. Sì, questa sono io.
Se non credi alle mie lacrime non potrai mai capire quello che ho dentro, e non potrai mai comprendere cosa c’è qui nel cuor mio.
Non reggo di fronte a tanta bellezza che il mondo elargisce a piene mani. Ho bisogno di angoli bui. Di spazi che mi somiglino, vuoti e spogli come me.
Ricorda, nessuno potrà mai capirti fino in fondo. Solo tu puoi, solo tu sai.