Davide Capelli – Stati d’Animo
Ora, amici miei, vi lascio e vado a farmi psicanalizzare da una bottiglia di Lambrusco.
Ora, amici miei, vi lascio e vado a farmi psicanalizzare da una bottiglia di Lambrusco.
Siamo bolle di sapone soffiate dal destino, carezzate dai venti, deformate dagli eventi.
E a volte capita di rimanere immobili, sospesi tra due mondi paralleli: quello ideale, che non si potrà mai realizzare e quello reale che non puoi più idealizzare, e resti così a fissare un vetro appannato sul quale hai respirato per anni, ma sul quale non hai nemmeno la forza di tracciare un segno con le dita.
Preferisco la povertà della fame, e vivere con l’unica ricchezza vera: la mia anima!
Sai cos’è? Voglio stare insieme una persona, affezionarmi, starci per un po’ insieme e poi essere lasciato! Voglio sentire di nuovo qualcosa dentro cazzo! Non è masochismo, e voglia di sentirmi vivo…
A volte si attende, per non morire dentro.
Siamo così fragili, eppure così attaccati a queste nostre fragilità.