Davide Capelli – Stati d’Animo
Dio ha creato il mare e il vento per farmi partire!
Dio ha creato il mare e il vento per farmi partire!
Le anime superficiali dimenticano facilmente i dolori e le emozioni!
Nessuno più di me conosce l’abuso d’ufficio. Ho trascorso tutta la mia vita cercando di dare il meglio di me fino a quando per mia sfortuna sono incappata davanti ad un essere ignobile ed ho conosciuto il male fatto uomo. Non ho mai avuto un direttore così, mi riferisco ad un certo Maurizio de Micheli che a mio dire è un essere depravato e senza scrupoli. Quando sono andata a lavorare da lui ha tentato di sporcarmi con le sue filosofie e mi ha messo tutti i dirigenti contro. Come se io fossi il tiranno. Ricavando beneficio economico cosa che ha fatto anche con la mia collega precedente. Mi ha fatto vedere due trattative di tangenti senza curarsi della mia presenza perché aveva deciso che ero innocua. Mi ha fatto conoscere i risultati del clientelismo e mi ha tolto le mansioni amministrative. Quanto sono andata a denunciarlo nella caserma di porta Genova ha cambiato tre pc in due giorni e ha detto: “Ho cancellato i dati dal 2003 al 2010 ora possono venire” e si è sfregato le mani. Risultato? Continua a fare le stesse cose ed io ho pagato il fatto di esserci. Di avere sentito che il 4 febbraio 2010 al pomeriggio Laura Colombo una impiegata (ora responsabile privacy ) dichiarava di aver portato i soldi in Svizzera e insieme gioire che lei la llaura, non ha trovato intoppi per passare la dogana. A questo punto andavo eliminata. Bisognava verificare se era possibile “mettersi d’accordo con la caposala di Cinisello per un mio ricovero coatto. Meglio fare sparire le prove… Oggi sono stata costretta a firmare un foglio per visita collegiale con visita psichiatrica fatta da amici? Presso l’asl di Milano. Non ho paura di farmi visitare. So benissimo che sto bene ma mi dispiace se questo mi porterà male perché sono scomoda o se in questo modo la società elimina persone perbene in favore della delinquenza. Mi piacerebbe che insieme a me ci fosse la cittadinanza come atto di solidarietà verso chi si pensa solo e debole e per verificare altre situazioni. Io chiedo avendo lo stato di diritto ed essendo cittadina italiana, riconoscendo il mio stato di sovranità in quanto facente parte del popolo un contributo da parte di tutti. Vi aspetto davanti all’asl scrivo il giorno e chiedo l’apertura di una inchiesta per dare fine al regime dirigenziale.
Sai, per dire a qualcuno che ci tieni basta poco. Anche il silenzio può parlare per te, un abbraccio può farlo. Ricorda le cose semplici sono le più facili e le più belle.
Non riesco a comprendere quelle persone che credono che si possa dimenticare. Ma come si può dimenticare e far finta di nulla quando poi quello che dovresti dimenticare fu importante.
Ora sono qui su questa strada, la mia serenità, non mi fermo per niente al mondo, se tu vuoi esserci sei il benvenuto sennò io non cambio rotta! Non posso permettermi di farlo e non voglio farlo! Non rinuncio a trovare la mia strada!
La vita ci regala delle belle emozioni cosi belle che per farle restare tali finiscono, e avvolte di proposito. Li portiamo nel cuore, custodendole gelosamente nascondendole da tutto e tutti perché dovranno restare emozioni belle e vere.