Davide Capelli – Stati d’Animo
Fino a un minuto fa ero convinto di essere io, poi mi son guardato allo specchio e… sono un altro!
Fino a un minuto fa ero convinto di essere io, poi mi son guardato allo specchio e… sono un altro!
Le traversate del cuore sono come fiumi in piena, incessanti e impetuosi quando sfociano nel mare dei sentimenti.
Uguagliarsi (Luigi Ragusa) i miei genitori mi diedero un nome e, come d’uso, anche un cognome. Li anagrammai e ne fui tanto fiero, essendo il termine più giusto e vero. Il mio comportamento mirò al verbo: elargii sempre amore, senza riserbo.
E ricordatevi di non cercarmi neanche quando ne sentirete il bisogno.
Mi piace non dare tempo al tempo per poter avere più tempo e viverne senza.
Ero un pentagramma bianco, con note che stonavano.
Conosco me stesso e questo è più che sufficiente; quindi il giudizio della gente mi lascia indifferente.