William Shakespeare – Stati d’Animo
Succeda quel che succeda, i giorni brutti passano, esattamente come tutti gli altri.
Succeda quel che succeda, i giorni brutti passano, esattamente come tutti gli altri.
Ci confrontiamo con folle di anime nel nostro fugace cammino di vita; è buffo sentire mancanze di vita che albergano in noi, e presenze che ci annoiano dolorosamente!
Siamo così forti, così vulnerabili.
Sono un fiume in piena che ha dovuto scorrere tranquillo per troppo tempo.
Anche la voglia costante di amare ha bisogno di pause per respirare, come in un racconto, deve avere virgole tra i battiti del cuore.
Quante volte abbiamo desiderato un abbraccio, un abbraccio che avvolgesse insieme al nostro corpo, anche la nostra mente e la nostra essenza. Un abbraccio talmente lungo da farci ascoltare tutto il silenzio del mondo. Un abbraccio talmente forte da toglierci il fiato, ma non tanto da impedirci di annusare quel profumo di amore e di vita. Quante volte abbiamo desiderato “quell’abbraccio”, non un abbraccio qualsiasi e non da chiunque. Un abbraccio talmente stretto da non farci male, perché fa più male l’assenza di quell’abbraccio.
È maledettamente doloroso accorgersi di aver dato troppo a chi non meritava niente.