Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Quando le emozioni si sentono nell’anima, vale sempre la pena di viverle, anche quando si rischia il cuore.
Quando le emozioni si sentono nell’anima, vale sempre la pena di viverle, anche quando si rischia il cuore.
Non ho tutto questo grande talento con le persone. Ho ricevuto sempre tante fregature anche quando pensavo di aver trovato qualcuno che facesse al caso mio. Evidentemente io sono un caso a parte, quindi preferisco star sola che con gente ignorante, che giudica senza aver contato quante ferite mi porto ancora dentro.
Ti atteggi a gran donna mentre in realtà sei solo una donnetta.
L’esistenza è un divenire: noi ci siamo.
Sono diventata insofferente a troppe cose, lo schifo che vedo, che sento e che percepisco nell’aria, ho capito che più lo analizzo e più lo vedo e più puzza, più mi disturba. Ho aperto gli occhi. Grazie a questo! Agli occhi altrui ho perso quello sguardo di bimba, sognatrice ma l’apparenza inganna, l’amore, la speranza regna dentro me, in quell’angolo che ancora mi fa emozionare per un semplice sguardo “innamorato”, per uno sfiorarsi di mani, per un abbraccio silenzioso ma caloroso. Lo schifo non mi ha cambiata, affatto! Ho solo capito chi è degno di vedere la mia parte più dolce!
Se immagino una vita fatta di colore,niente immagini in bianco e nero e niente dolore.La vorrei rossa come il fuoco e la passionemagari verde che di speranza non si può morire.Immagino una vita blu come il mareche ti abbraccia felice, senza farti malee chiedo luce ad un giallo che di sole si nutreper rinascere nuovo, pronto ancora a soffrire.Voglio l’acqua dal cielo più azzurro,pioggia tenue, fino al suo limitee neve bianca per immacolareogni singolo mondo e… in fondo, in fondomi tingo d’arancio e dei frutti più buoni.Ne traggo vantaggio per continuare questa mia emozione,per costruire il titolo di una canzone.Ora chiedo aiuto al nero, l’assoluto, il colore veroche cela in se tanta tristezza, morte, odio, mala delicatezza che scopro più rosa, copre infinequalsiasi cosa, mi lascio stringere da una vitache gioca lieta, feroce e poco nota a chi devegiudicare, quanto colore si può consumare per dipingereun sogno che deve ancora iniziare.Mi addormento, contento di sapere che dentroporto emozioni allo stato più puro,colorate, infinite e mai dimenticate,sono in cima all’arcobaleno e non mi sembra verodi finire così com’era iniziata.Immagino una vita fatta di colore,poche immagini in bianco e nero e poco dolore.Ti vorrei viva, per poterti abbracciare,per poterti cantare e per poterti ascoltare.
A volte non mi serve sentir parlare ma guardare e vedere per poter capire.