Davide Capelli – Stati d’Animo
Mi sono incontrato con me stesso e non mi sono riconosciuto… avrei giurato di essere un altro.
Mi sono incontrato con me stesso e non mi sono riconosciuto… avrei giurato di essere un altro.
Si perdona finché si ama, e si è perdonati finché si è amati.
Ci sono idee fantastiche e idee forti solo di convinzione. La differenza la fa il cuore e la trasmissione di emozioni insiti nella personalità di chi propone.
Piangi se vuoi piangere, non fermarti, non vergognarti. Le lacrime bagnano il viso e lavano il dolore dell’anima. Singhiozza se vuoi singhiozzare con tutta la forza che hai, e quando sarai spossato chiudi gli occhi e assapora il senso di liberazione che alleggerisce il cuore e la mente. Quel senso di vuoto non è altro che l’inizio dello sgretolamento dell’amarezza. La notte non sarà sempre presente.
Nulla delle persone del mondo mi stupisce più, ma resto meravigliosamente, stupendamente, stupefatta dalla grandezza del cielo, del mare, e dei cuori che amano.
Quando mi sono sentito perso, ho provato ad appoggiarmi a chi diceva di essermi amico, erano molti. Purtroppo quelli che hanno saputo sostenermi e starmi vicino non hanno completato le dita di una mano.
Non è facile descrivere un sentimento, non lo è affatto. Sembra la cosa più semplice del mondo, ma quando vai a mettere nero su bianco vedi solo nero! Il nero dell’impossibilità di descriverlo.