Davide Capelli – Stati d’Animo
Non riesco a spiegarmi perché non riesco a spiegare le mie ali… eppure so di averle!
Non riesco a spiegarmi perché non riesco a spiegare le mie ali… eppure so di averle!
Esiste un certo tipo di silenzio in cui le parole non sono necessarie, e che non segnala la fine, bensì l’inizio della comprensione.
Ero un pentagramma bianco, con note che stonavano.
Perché dovresti aspettare qualcosa da chi dice di amarti? Devi aspettarti di tutto!
Pensieri, come onde. Che come onde si infrangono, onde che come onde sulla battigia tornano, a volte forti, a volte no, amori che come onde tornano a volte piano a volte no, lasciando dietro di Sé ciò che portano, raccogliendo quei pezzi, aspettando la prossima onda, la prossima alta marea.
E poi la notte mi assale con i suoi mille perché.
Non esiste stato d’animo più intricato della malinconia nostalgica: la malinconia lascia i ricordi del passato al tempo, la nostalgia evoca dal passato il tempo dei ricordi.