Davide Capelli – Stati d’Animo
Parlo… mi ascolto… non mi capisco… e non mi rispondo. Siamo disperatamente soli in noi stessi.
Parlo… mi ascolto… non mi capisco… e non mi rispondo. Siamo disperatamente soli in noi stessi.
Io vorrei qualcuno che mi togliesse il fiato, non il sorriso.
Solo quando sono solo riesco ad essere me stesso.
Spesso guardandomi mi accorgo di essere molto cambiata. Ho sempre lottato nella mia vita, nascondendo spesso i miei dolori, le mie lacrime, le mie preoccupazioni tenendomi tutto dentro. Ma questo ha fatto in modo che diventassi quella che sono oggi; una donna fragile e forte e sicuramente una donna completa!
Forse leggerai queste mie parole mentre sono ancora in vita, forse le leggerai dopo che…
Dopo le dirò quanto mi fanno venire i nervi quando mi dicono che il tempo guarisce tutte le ferite. Le dirò che il tempo non guarisce un bel niente e ogni volta che mi sveglio nel mio letto vuoto è come se in quelle ferite aperte qualcuno strofinasse crudelmente del sale.
C’è chi il tempo lo affida al rumore meccanico di un orologio, c’è chi il tempo lo vede sempre rinchiuso dietro una piccola parete di vetro o come come un fiume che trascina le sue acque fino al mare continuando a vivere in esso eternamente. A volte, il tempo sembra che non passi, è come una rondine che fa il nido sulla grondaia, esce ed entra, va e viene, ma sempre sotto i miei occhi. E quando cose accadono, sempre quando non è il momento giusto, forse perché solo allora avevano la possibilità di dimostrare la loro importanza, e oggi tra l’erba verde sulla riva bagnata dei miei ricordi si sono liquefatti gli anni che nessuno riesce a fermare mai.