Joe Bastianich – Stati d’Animo
Il problema cò sto piatto è che mi ha bloccato la gola come una pallina di catrame e devo andare all’ospidale adesso, se no muoro!
Il problema cò sto piatto è che mi ha bloccato la gola come una pallina di catrame e devo andare all’ospidale adesso, se no muoro!
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Con me ci stò bene! Ma, se muoio io, non avrò più nessuno!
La mia “paura” è la mia essenza, e probabilmente la parte migliore di me stesso.
Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
Bisogna trovare dentro di sè le capacità di percepire l’essenziale al di là dell’ovvio.