Giuseppe Donadei – Stati d’Animo
Siamo un libro aperto in un mondo di menti chiuse.
Siamo un libro aperto in un mondo di menti chiuse.
Le cose belle si stringono forte, ma le cose preziose si tengono per sempre.
Sicuramente devo avere un cuore piccolissimo. Perché nel mio cuore le persone che ci stanno dentro si contano sulle dita di una mano. E quando anche queste mi tradiscono mi limito a fare un po’ di spazio in più. Il mio cuore è piccolissimo, ma ci si sta comodi.
La pietà non è naturale all’uomo: i bambini e i selvaggi sono sempre crudeli. La pietà viene acquisita e migliorata tramite l’esercizio della ragione. Possiamo provare disagio vedendo una creatura che soffre, senza provare pietà: ma non abbiamo pietà a meno che desideriamo soccorrerla.
Ho la strana sensazione di sentirmi ovunque fuori posto.
Il dolore lo riconosci sempre ha un che di ricorrente, la felicità non sempre la vivi totalmente perché è un dono che arriva inaspettato cogliendoti spesso impreparato e incredulo, troppo veloce come l’emivita di un isotopo… dura frazioni di secondo!
O flutti abracadabranteschi, prendete il mio cuore e lavatelo.