Davide Capelli – Televisione
La televisione crea “personaggi importanti” che, onestamente, non valgono un cazzo, e ignora veri eroi che cambiano il mondo.
La televisione crea “personaggi importanti” che, onestamente, non valgono un cazzo, e ignora veri eroi che cambiano il mondo.
Quando ho amato era piacere e dolore insieme. Piacere di essere vicini, utili uno all’altra, condividere ogni attimo felice o triste.Dolore nel distacco, anche minimo, per impegni di lavoro o per i ritmi della vita.Credo poco agli amori distanti, agli amori saltuari, intermittenti, a chi non si cerca, a chi non si manca, a chi sta bene con se stesso…Io voglio respirare la stessa aria e bere dalla stessa fonte.Io voglio essere indispensabile!
Mi fanno ridere gli amori programmati, ragionati, calcolati. L’amore non è un progetto, non è uno schema. L’amore è un profumo, un’essenza… o la senti e ti inebria o non la sentirai mai.
È tutta una catena… devo essere solo… quando sono solo divento triste… quando divento triste…
Non capisco perché alla televisione, per fare la pubblicità di un pannolino, abbiano scelto un neonato che fa la pipì blu.
E si parla e si scrive d’amore… ma sai che c’è? C’è che l’amore ha bisogno di sguardi, di baci e carezze, di coccole sotto le lenzuola e di un caffè caldo al mattino, al risveglio, col sole di primavera.
Quando pensi ai miliardi di dollari spesi per cercare una goccia d’acqua nello spazio capisci qual è la vera ricchezza.