Davide Gentile – Angelo
Nessun vuole essere un angelo. Le ali sono troppo antiestetiche.
Nessun vuole essere un angelo. Le ali sono troppo antiestetiche.
Mi affido molto alle mie sensazioni, perché penso che quei pensieri, emozioni, che chiamiamo sensazioni siano la voce del nostro caro angelo, o di chi non c’è più nella nostra vita, ma che continua esserci vicino in qualche modo, difendendoci, perché il lor volerci bene non è mai finito.
Chi è cresciuto nella luce non potrà mai realmente capire chi, come noi, è stato trascinato nelle tenebre.
All’uomo, un uomo é ancora più caro di un angelo.
E lentamente il vento mi risveglia, e il tuo spiegar d’ali già mi commuove, soavi,…
Gli angeli ci passano accanto, ma noi facciamo fatica a riconoscerli. A volte hanno i volti scuri e trafiggono il nostro sguardo con i loro occhi, ma noi non lo vediamo. Altre volte ci rendono un sorriso che ci illumina il viso, altre volte la tristezza e le lacrime di un dolore. D’inverno come d’estate mangiano e bevono in nostra compagnia, raccontano l’allegria e ci vestono d’amore, pian piano si allontanano gridando i loro nomi che avvolti in un cielo scompaiono tra le nuvole.
Per me i veri angeli sono le persone che in certi momenti compaiono all’improvviso a dare luce alla vita.