Davide La Notte – Sogno
Spesso siamo costretti a sognare, perché vorremmo agire. Molto più spesso siamo costretti ad agire, perché vorremmo poter sognare.
Spesso siamo costretti a sognare, perché vorremmo agire. Molto più spesso siamo costretti ad agire, perché vorremmo poter sognare.
Lascio sempre aperta la porta dei miei sogni, per dare la possibilità a chi amo di prenderne parte.
Sono un sognatore che sopravvive di realtà.
Possiamo arrivare a controllare tutto della nostra vita, possiamo persino indirizzare i nostri pensieri, ma i sogni sono fuori d’ogni controllo; ribelli e prepotenti, si fanno beffa della nostra volontà e rappresentano la vendetta del subsconscio sul nostro quotidiano, se non riusciamo ad essere noi stessi di giorno, non possiamo fare a meno di essere noi stessi nei sogni. Sognare è la massima espressione della libertà e il sonno è il mezzo per raggiungerla.
E forse sognare non ha importanza se noi, pigri, non corriamo dietro quel desiderio e facciamo di tutto per trasformarlo in realtà. Il resto sarà solo illusione.
Pensare è come sognare, con l’unica differenza di comandare i fatti, le cose, le emozioni, i brividi.
Il corpo di notte riposa, ma l’anima inizia il suo viaggio nei mondi inesplorati dei sogni, dove tutto è incomprensibile, ma realizzabile!