Davide Trezzi – Solidarietà
Siamo nella condizione di voler aiutare il prossimo solo quando ne siamo impossibilitati.
Siamo nella condizione di voler aiutare il prossimo solo quando ne siamo impossibilitati.
Quante volte si fanno follie per qualcuno che non merita o non apprezza? Ma questo non deve demoralizzare perché non è importante, importante è il gesto che abbiamo fatto che già di suo è qualcosa di stupendo. Nessuno potrà toglierci o cancellare l’aver donato amore.
Abbiamo superato i limiti del divertimento e della coerenza, ma ormai non ci accontentiamo più neppure dell’infinito.
La vera disabilità è quella dell’anima che non comprende…Quella dell’occhio che non vede i sentimenti…Quella dell’orecchio che non sente le richieste d’aiuto…Solitamente, il vero disabile è colui che, additando gli altri, ignora di esserlo.
Puoi anche dirgli un no secco in faccia, ma se una persona ti muore dietro…
Sono convinto che le esperienze, i pensieri, le riflessioni, le gioie e i dolori, come la cultura, l’arte, la musica, le immagini, gli scritti, devono essere condivisi. Nessuno uomo o gruppo di persone dovrebbe avere: diritti d’esclusiva o d’appartenenza, per il bene del singolo e l’arricchimento e la crescita della collettività.
Avevamo molte cose in comune ma il nostro odio ci separava.