Davide Trezzi – Stati d’Animo
Con la vendetta non si risolve niente. Prima porta giovamento, poi però rancore.
Con la vendetta non si risolve niente. Prima porta giovamento, poi però rancore.
I miei sono pensieri sparsi a volte chiari, altre ambigui, secondo gli umori dell’io spirito.
A volte si ha semplicemente bisogno di qualcuno che ci accarezzi il viso. Che ci sostenga con un sorriso lasciando che quelle lacrime cessino. A volte si ha solo bisogno di qualcuno che veramente ci sia. Perché esserci veramente non è una questione di presenza fisica, ma ci capacità di capire stati d’animo, paure e bisogno. Esserci veramente è ascoltare, comprendere e restare accanto a qualcuno anche in silenzio solo perché hai avuto la percezione che quello è uno momento buio.
Tutti vogliono tutto. Tutto diventa scontato, dovuto e ammuffito. Non fai in tempo a dare un dito che ti chiedono un rene. Non fai in tempo a chiedere aiuto che si tagliano le vene. Morti. Se chiedi sono tutti morti. Una città di fantasmi che gridano al mercato con le mani nascoste sotto il lenzuolo a trafficare amore in cambio di sesso e amicizia in cambio di buoni pasto. Ma la vera infelicità qual è? Chiedere e non ricevere oppure dare e non sentirsi mai abbastanza? Ma il problema dove sta? Nel turgido egoismo sempre in tiro o nell’accoglienza vana di un timido altruismo che prende sprangate in viso? Tutti vogliono tutto, tutti vogliono essere felici a discapito della felicità altrui. Questo è il punto. Punto.
Le parole possono ingannare, gli occhi, mai!
Vivere senza emozioni è come spegnere tutte le stelle del cielo, è come guardare il mondo in bianco e nero. Vivere di solo emozioni è come essere un parafulmine, in balia dei temporali, ma assaporare le vibrazioni dell’anima facendosi scudo della realtà e vivere.
Di molte emozioni posso essere orgoglioso, ma ce ne una in particolare per cui vado fiero. Si tratta delle cicatrici che ho nel cuore. Le ho colorate così bene che adesso sembrano un arcobaleno.