Dean Kastiel – Stati d’Animo
Vedo quello che sono, sono quello che vedo. Cos’è peggio? Tra le due non distinguo il meglio.
Vedo quello che sono, sono quello che vedo. Cos’è peggio? Tra le due non distinguo il meglio.
Quante emozioni nel silenzio. Quante parole leggi nel tuo cuore mentre percorri le strade della notte. E conti le stelle nel cielo disegnando un volto e sul viso affiora un sorriso perché è lo stesso che hai impresso nel tuo cuore.
La pensiamo spesso allo stesso modo, anche se alla fine non siamo altro che due linee parallele che si guardano e che non si incontreranno mai, nonostante la stessa direzione.
Non ci vuole niente a rompere un rapporto, qualunque esso sia. La difficoltà maggiore sta proprio nel voler ricucire un rapporto. In tal caso o c’è una volontà forte da parte di entrambe le persone coinvolte, oppure si creano spaccature molto più forti delle precedenti.
La più antica e potente emozione umana è la paura, e la paura più antica e potente è la paura dell’ignoto.
Ebbene, sì! Abbiamo una natura animale. Siamo degli animali. Immaginiamo di assopirci, quietarci… cambiare. Io “credo” che l’unica cosa immodificabile sia proprio la natura! Abbiamo, qualche vita fa, mischiato il nostro sangue a quello del nostro animale totem, attraverso un morso ben assestato e si è diffusa l’infezione, il virus! C’illudiamo del poter, per giunta, consapevolmente ed intenzionalmente, mutare forma, ma quando il grido dell’animale ci scassa dall’interno col suo dirompere formidabile, ci ammutolisce d’ogni “legge”. E ritorniamo puri!
Non ho mai preteso una vita da favola e tantomeno cose impossibili. Desidero tanto quanto basta, per avere la forza di alzarmi il mattino con il sorriso tra le labbra.