Debora Mondella – Paura & Coraggio
La paura. Un bicchiere di vino sul bordo di una finestra in un giorno di neve. Fuori è bianco e non vede nulla, anche se dal bordo di una finestra si vedono più cose. Allora si fa bere. La paura.
La paura. Un bicchiere di vino sul bordo di una finestra in un giorno di neve. Fuori è bianco e non vede nulla, anche se dal bordo di una finestra si vedono più cose. Allora si fa bere. La paura.
Ho parlato con te, ingoiando la tua arroganza.Inerte e vigliacco ho amplificato la tua prepotenza.Hai chiesto se fossi padre, se avevo qualcosa da perdere, se avevo paura.Sì, ho avuto paura.Quando ho schiaccato la tua testa vuota col tacco dello stivaletto sul marciapiede ho avuto molta paura.Paura per la mia libertà.
Gente che sa tirar fuori coraggio e palle dietro ad un pc, convinta che l’offesa arrivi e colga ne segno. Peccato che dimostrano zero intelligenza, perché di ciò che si dice dietro ad un pc poco ce ne può fregare. E peccato non si capisca che se non conti poi molto qua dietro a questo schermo figuriamoci quanto tu possa contare nella realtà!
Ormai rimaniamo con i piedi per terra lasciando che le nostre ali volino da chi ha bisogno di volare, perché noi siamo caduti troppe volte e la terra ci ha attratti a se facendoci venire paura di volare per via di cadere, senza farci curare della bellezza di uno slancio e un battito di ali in aria che ci fa toccare il cielo con un dito, il cielo con amore.
La realizzazione di un sogno può essere compromessa dalla paura di fallire.
In qualsiasi caso, quell’esperienza mi ha liberato.
È quando non hai più nulla da perdere, che trovi il coraggio di cambiare la tua vita. Chiudi gli occhi, prendi aria. E ti lanci. E senti di nuovo il tuo cuore battere. Libera di vivere. Libera di volare!